Con Linda e Luca ...: Foto Posts Libri
Scuola: Cabri - Disegni - Sketchup

mercoledì 30 giugno 2010

Notizie

Notizie

Sono usciti i quadri con i voti degli esami
Credo che in generale potrete ritenervi soddisfatti.
I commenti sull'esame e sul voto finale sono benvenuti e mi interessano.

Ieri ed oggi sono state giornate difficili per me umanamente.
Ma adesso, dico davvero, va molto molto meglio.
Il problema è superato e siamo pronti a ripartire.

Per distrarmi un po' ho portato avanti la mia opera con Sculptris:


La classifica del gioco dei derivati del verbo mettere è invariata.
Ci sono ancora molti derivati che non avete detto.
Vi lascio un altro giorno e poi vi dò la soluzione completa.

Ciao,
grazie a tutti,
e buone vacanze a tutti,
guz.

Comuque io ho intenzione di continuare ancora con vari post prima di sospendere per le vacanze.
Se siete interessati posso mettere altri parolieri.

martedì 29 giugno 2010

Rimettere

Derivati di mettere già usati come esempi (5):
ammettere, scommettere, dimettere, compromettere, trasmettere

Costanza 5: immettere, estromettere, sottomettere, omettere, intromettere

Dario 9: commettere, emettere, promettere, riammettere, rimettere, intermettere, frammettere, manomettere, premettere

Lorenzo 2: smettere, permettere (più molti altri che erano già stati trovati)

Ce ne sono ancora molti.
Penso proprio che mettere sia il verbo italiano con più derivati,
vedrete a quanto arriverà il conto ...

ciao,
guzman

Sculptris 2

Ecco il mio secondo tentativo con Sculptris.
Ho intenzione di portarlo avanti per vedere quanto riesco a perfezionarlo.

Il gioco di "Mettere"

Il verbo "mettere" ammette molti derivati come:
ammettere, scommettere, dimettere, compromettere, trasmettere, ...

Il gioco è questo:
Cercate di scoprire quanti  
verbi derivati da "mettere"
esistono e scriveteli nei commenti.
Sono molti di più di quanti uno immagini.

Classifica attuale:
Costanza 3: immettere, estromettere, sottomettere

Ce ne sono moltissimi altri ...
ciao,
guzman.

lunedì 28 giugno 2010

Mettere

Tutti in vacanze.
Gli orali sono finiti per tutti.
Domani ci sono gli scrutini.
E poi possiamo tutti un po' spassarcela.



Vi propongo un gioco.
Leggete questa frase:

Ci si può scommettere: sempre meglio dimettersi che compromettersi,
perché non si può ammettere di trasmettere certe informazioni ...

Ok, questa è solo una frase casuale.
Ma avete notato quanti derivati del verbo mettere ci sono ?
scommettere, dimettere, compromettere, ammettere, trasmettere, ...

Allora il gioco è questo:
Cercate di scoprire quanti  
verbi derivati da "mettere"
esistono e scriveteli nei commenti.
Sono molti di più di quanti uno immagini.

ciao,
guzman.



Costanza proponeva di fare un giro in centro insieme
(si potrebbe andare a prendere un gelato
e, per chi è interessato, passare dal negozio di giocoleria)
oppure proponeva di andare in piscina da lei.
L'idea sarebbe un pomeriggio tra giovedi, venerdi, sabato, domenica
(sabato pomeriggio il negozio di giocoleria è chiuso).
Se siete interessati
lasciate un commento su dove e quando.

ciao,
guzman.

Vi segnalo il post di Francesca sulla Fantasia.
Molto interessante.

domenica 27 giugno 2010

Vangi

Il nonno di Paolo, Giuliano Vangi, è un pittore e scultore molto noto.

Le sue opere sono veramente molto belle ed interessanti perché raccontano
di uomini e donne che lottano, soffrono e si battono perché amano la vita.





Molte sue opere sono collocate in luoghi importanti come il Duomo di Pisa, la Cattedrale di Padova, I Musei Vaticani e molti altri.
La statua di San Giovanni Battista è posta difronte agli Uffizi dall'altra parte dell'arno
(vedi immagine)



Quando nel 1995 ci fu la sua mostra al Forte Belvedere io andai a vederla.
Non sono molte le mostre che mi sono rimaste impresse in vita mia ma quella è fra queste.




Potete vedere altre sue opere qua.

Uno scultore così ha tutta la mia ammirazione.

guzman.
______________________________

(aggiungo un piccolo brano suonato al piano da Paolo e registrato al volo come meglio possibile)

Sculptris

In questi giorni c'è stato un rapido susseguirsi di post.
Non perdetevi i due post su Matt ed il Post di Enrico.

Oggi, essendo voi la classe delle costruzioni 3D
non posso non farvi vedere un programma che mi ha segnalato Arman
(studente della Pestalozzi 4 anni fa).

Il programma di chiama Sculptris e serve a modellare corpi tridimensionali.
E' molto diverso da Sketchup. Con sketchup si fanno costruzioni geometriche, architettoniche o tecniche.
Con Sculptris si modella proprio come se fosse creta e si ottengono sculture molto belle.
Vedete il filmato per capire di che si tratta:

Sculptris



E' facile da istallare e piuttosto facile da usare.
Meno facile è ottenere dei buoni risultati ma in ogni caso è molto divertente.
Io, grazie anche alle mie esperienze passate come modellatore di statue di creta,
sono riusciuto come prima prova veloce con Scultpris a fare questo:



Potete Scaricare Sculptris Qua (e piccolo e veloce da istallare).
Grazie Arman.

_____________

Domani (Lunedi) alle 16:30 gli orali di Paolo e Lucrezia.
Martedi pomeriggio scrutini finali e poi abbiamo davvero finito.

ciao,
guzman.

Abbiamo

[Scritto a Giugno, Pubblicato il 7 Settembre]

Dicono che per imparare qualcosa
bisogna affrontare l'argomento da tanti punti di vista.

Noi abbiamo ...

Abbiamo disegnato, sulla lavagna, sul quaderno e con sketchup.
Abbiamo fatto video, con sketchup.
Abbiamo costruito, con le cannucce e col cartoncino.
Abbiamo pensato, sempre e tanto.
Abbiamo parlato, sempre e tanto.
Abbiamo ascoltato, io voi, voi me.
Abbiamo guardato, video, immagini, documentari.
Abbiamo giocato, con le gare di matematica ma anche al computer.
Abbiamo usato il web, per scienze.
Abbiamo condiviso in rete, tutti i vostri disegni.
Abbiamo commentato, a scuola ed in rete.
Abbiamo visto, modelli di solidi, lampade, bolle di sapone.
Abbiamo fatto astrazione, con le lettere e le dimostrazioni.
Abbiamo ragionato, sulla matematica.
Abbiamo ragionato, sui rapporti interumani.
Abbiamo riso, spesso, tanto.
Abbiamo litigato, qualche volta.
Abbiamo scritto, tanto, alla lavagna, sul quaderno, qui.

Ah già, ed abbiamo anche:
fatto esercizi in quantità, compiti tutti i giorni,
verifiche ogni 3 settimane, affrontato tutti gli argomenti di matematica.

Com'è stato possibile ?
E' stato possibile:
- perché non ho fatto interrogazioni standard, il tempo è sempre stato per tutti,
- perché non ho mai perso tempo per la burocrazia in classe,
- perché le verifiche duravano 1 ora,
- perché in ogni lezione ho messo 2 o 3 argomenti, ciascuno di 20 minuti,
- perché non sono mai mancato (tranne 3 ore di lezione per andare in Spagna ...)
- perché presi dal gioco e dal ritmo avete lavorato senza accorgevene.

Che ve ne pare ?

Ciao,
guzman.

sabato 26 giugno 2010

"UNA CLASSE, UNA LEGGENDA" by Enrico

Quest'anno la classe si è trasformata in una leggenda della scuola poliziano.
Questo grazie ad un uomo, un super uomo: GUZMAN.

Questa classe, con questo professore
resterà nella storia della Poliziano.
Se lui non resterà un altro anno in questa scuola diventeremo davvero una leggenda
perché credo che sarà stato l'unico prof ad aver applicato metodi divertenti per farci imparare i vari argomenti.




Quest' anno siamo stati davvero bene con lui.
Ci ha sempre difesi, siamo andati al teatro, ci ha fatto uscire dalla finestra xD.
Ci mancherà molto la sua faccia sorridente,

le sue rare arrabbiature, i suoi metodi, le sue palline,
il suo paroliere (anche se vinceva sempre) insomma lui in generale ...

So che abbiamo già parlato molte volte di questi argomenti

e non vorrei essere pesante però mi piace ridirlo ... grazie di tutto a tutti!!

by Enrico



Paroliere (by Enrico):


EFUO
OSADD
OGOE
AGRN
STO

AS

ICO

P



Grazie mille ad Enrico per le sue parole
ma soprattutto per essersi buttato a scrivere un post:
testo, idea immagini, paroliere sono tutti suoi. Grande.
Come video del giorno metto il video con suoi lavori.



Chiunque voglia scrivere un altro post su qualunque argomento
è sufficiente che lo metta nei commenti o che me lo mandi per posta
ed io provvederò a pubblicarlo.

Chi se li fosse persi può vedere i due video di "Where the Hell is Matt ?"
nei due ultimi post.

ciao,
guzman.

In tema con questo post potete leggere il post di Francesca

Domani (Lunedi) alle 16:30, esame di Paolo e Lucrezia.

Il primo video di Matt

[Se non avete visto il post di ieri, vedetelo]

Quello che segue è il primo video di Matt con il quale si è fatto conoscere.
E' grazie a questo video che ha ricevuto una sponsorizzazione
che gli ha permesso di girare il mondo e
fare un altro video nel quale si sono uniti in tanti a ballare (vedi video di ieri).

Where the Hell is Matt (primo video)


Chi volesse scrivere un post su un argomento a sua scelta, può farlo:
è sufficiente che metta il testo del post in un commento qua nel blog
oppure che me lo spedisca per posta.
Io provvederò a metterci qualche immagine ed a pubblicarlo qua nel blog.
E' facile e divertente.
Chiunque può provare a scrivere quello che vuole.
Non abbiate paura, vi assicuro che è un sensazione piacevole
scrivere qualcosa e pubblicarla.
Per cui fatevi sotto.

Ripeto, chiunque può scrivere, su qualunque argomento.

ciao,
guzman.

venerdì 25 giugno 2010

Dedicato a Duccio. Dove Diavolo è Matt ?

Questo video l'avevo messo molto tempo fa.
Se non ricordo male piaceva molto a Duccio
per cui glielo dedico in onore anche del fatto che sono due anni quasi che segue il blog
anche se non è più a scuola con me.

In ogni caso,
se fate un lungo viaggio potete fare come ha fatto questo ragazzo
che ha girato il mondo ed in ogni posto dove è andato
ha filmato se stesso mentre faceva uno strano balletto.
Il tutto è iniziato per caso e poi ha continuato finché
è diventato un bellissimo filmato.
Alla fine il filmato è piaciuto così tanto
che una ditta produttrice di chewing-gum
lo ha sponsorizzato per fare un altro giro del mondo e fare un altro video simile.
Mica male, eh?

Where the Hell is Matt ?
Dove Diavolo è Matt ?


Il video mi trasmette un senso di vitalità e di gioia di vivere
che mi ha sempre fatto star bene.
Qualche volta l'ho fatto vedere anche a scuola
come in classe di Duccio.

ciao,
guzman.

Paroliere:
C
U
N
D
O
D
L
E
I
O
OE
I
C
B
I
S
S
A
C
O
R
I
S

Ci vuole indubbiamente coraggio

Ci vuole indubbiamente coraggio per provare a fare le cose in maniera diversa.

Io ho provato a fare con voi una scuola un po' diversa.
Ci è voluto coraggio.
Perché c'è sempre il rischio di fallire.
C'è sempre il rischio delle critiche.
C'è sempre il rischio di non essere capiti.
C'è a volte anche il rischio di essere invidiati.

Ma se si pensa che qualcosa di diverso sia possibile
bisogna rischiare. E noi lo abbiamo fatto.

Alla fine credo di poter dire che ci siamo riusciti.
Siamo stati bene durante l'anno, avete imparato molto
(tecnicamente ed, in definitiva, anche umanamente)
ed anche gli scritti di matematica sono andati bene.

Ci vuole indubbiamente coraggio per mettersi fortemente in gioco.
Ma del resto si sa:
chi non si mette in gioco,
raccoglie poco e niente.

guzman.

Vi lascio con un video spettacolare,
un po' più difficile da fare degli altri esperimenti che abbiamo visto,
ma veramente molto bello.
Si chiama "Ghiaccio Istantaneo"
anche se in realtà non è ghiaccio ed è caldo.



Paroliere:
C
U
N
D
O
D
L
E
I
O
OE
I
C
B
I
S
S
A
C
O
R
I
S


ciao,
guzman

mercoledì 23 giugno 2010

Women in art

Gli orali continuano venerdi con:
Elisa, Tania, Marco, Lorenzo, Enrico.

Vi lascio con un video d'arte che non c'entra nulla con la matematica
ma che secondo me è spettacolare.

Il video fa uso di una tecnica particolare, detta morphing ("trasformazione delle figure"),
per passare fluidamente da un ritratto di donna ad un altro.
Quelli che vedete nel video sono tutti dipinti famosi (messi in ordine cronologico).

Women in Art



che ve ne pare ?

ciao,
guzman.

martedì 22 giugno 2010

Piano piano ...

Domani (mercoledi) seconda giornata di esami orali.
A 5 per volta se ne andranno anche gli orali.
Oggi tutto bene.

Domani (mercoledì) alle 14:00
Alex, Francesca, Cosimo, Daniele, Ginevra.



Come il Camaleonte

(non è un video truccato, cammina proprio così)

ciao,
guzman.

lunedì 21 giugno 2010

E con gli scritti avete finito ...

Con Francese gli scritti sono finiti.

Oggi pomeriggio correggiamo tutte le vostre prove.

Vi ricordo che il voto finale dell'esame sarà dato dalla media aritmetica di:
voto di ammissione,
scritto di italiano,
scritto di matematica,
scritto di inglese,
scritto di francese,
voto dell'invalsi (matematica ed italiano insieme),
voto dell'orale.

Da domani iniziano gli orali (poi vi metto anche il calendario degli orali).



Vi lascio con
l' Orso Ninja !!!


Tsugoi !!
come dicono i giapponesi nel video,
ossia, ganzo !!!
Che ve ne pare ?

[Chi ha avuto problemi con la maizena
può guardare questo video]

ciao,
guzman.

Domattina (Martedi) dalle 8:00 in poi:
Davide, Dario, Valentina, Patrizia, Martina.

sabato 19 giugno 2010

Mi mancherete

Ieri sera siamo stati davvero molto bene.
Ora che la scuola non è più di intralcio
(vabbene, lo so, c'è l'orale, ma insomma ... siamo a fine)
abbiamo potuto essere più liberi.
E' stato bello.

Ieri sera mi sono reso conto, più di sempre,
che oltre al rapporto scolastico c'era, e c'è, tra di noi anche un rapporto interumano.
E' facile lasciarsi alle spalle la relazione scolastica tra noi,
in cui io ero il docente e voi gli studenti,
perché ormai ha fatto il suo ruolo: avete imparato quello che dovevate imparare.

E' più difficile pensare che finiscono, in molti casi,
anche delle relazioni interumane.
Ci vedremo meno, o più.
Non condivideremo più ore insieme.
Certo potremo sempre sentirci,
ma è ovvio che non staremo più nella stessa classe a fare cose insieme.

Insomma, la relazione interumana tra noi
era, ed è, forte. Lo abbiamo visto anche ieri sera.
Ma dobbiamo separarci per continuare a crescere.
E ieri sera pensandoci mi veniva chiara in mente la sensazione che ...
mi mancherete.

guzman.


venerdì 18 giugno 2010

English.

Oh well, english is gone
and you're almost done.

And talking about english
here goes our favorite tongue twister
(the one you learnt in the Elba Isle).

How much wood would a woodchuck chuck
if a woodchuck could chuck wood?

And some other tongue twisters:

She sells sea shells by the sea shore.

I split a sheet upon the splitted sheet I sit
(occhio a sbagliare si finisce facilmente per dire shit).

Or the complete version of the one talking about sea shells:

Sally sells sea shells by the sea shore. But if Sally sells sea shells by the sea shore then where are the sea shells Sally sells?

Ok, see you on Monday !!
good luck,
have a nice week-end.

guzman (that comes from good-man).

:)

Vi manca solo francese ed un piccolo orale.
Siete ormai verso la fine.

ciao.

giovedì 17 giugno 2010

Invalsi ... Invalsi ...

Come è andata ?
Era difficile ?

Qua trovate le soluzioni ed i punteggi.

Nel caso che sia andata così così
sappiate che il voto finale del vostro esame sarà così calcolato:
media aritmentica di:
  1. voto ammissione,
  2. prova italiano,
  3. prova matematica,
  4. prova inglese,
  5. prova francese,
  6. prova invalsi (italiano e matematica insieme),
  7. colloquio orale.
Ossia si sommano i 7 voti e si divide per 7.

____________________________

Ciò detto, il video di oggi,
come svuotare una bottiglia in pochi secondi.


Ed un paroliere:

T
O
R
I
O
A
O
R
R
E
G
O
O
R
T
C
N
T
I
N


ciao,
guzman.

mercoledì 16 giugno 2010

Matematica ...

Dunque,
credo che il compito in generale sia risultato facile (se non molto facile).

Ripensavo ad una cosa.
Nei vostri temi uno dei momenti più ricordati
era quando ci siamo persi all'Isola d'Elba
perché vi è rimasto impresso il modo con cui ho reagito
e con cui siamo riusciti a risolvere il problema.

Alla riuscita dell'Isola d'Elba
penso che oggi si sommerà la riuscita dello scritto di matematica.
Ve l'avevo detto che avevamo raggiunto un ottimo livello.

____________________

Logistica.
Domani Invalsi: 1 ora di italiano + 15 minuti pausa + 1 ora matematica.
Venerdi Inglese.
Lunedi Francese.

Tutte le prove saranno corrette Lunedi pomeriggio.

_____________________

Ed anche oggi vi lascio con un esperimento facilissimo e bellissimo
(che forse alcuni già conoscono perché è un classico).
Che si può anche usare per festeggiare la riuscita di oggi.

Prendete una bottiglia di Coca Cola Diet ed apritela.
Prendete una confenzione di Mentos.
Prendete quattro pastiglie di Mentos e lasciatele cadere simultaneamente dentro la bottiglia di Coca Cola ....

Coke & Mentos


ciao,
complimenti,
guzman.

martedì 15 giugno 2010

Italiano ...

Ok, partiti.
Vi sentite meglio adesso che avete iniziato ?
Non è stata poi così dura immagino ? o no ?

Domani c'è matematica.
E, ripeto ancora una volta,
dovete fare quello che sapete fare e quello che abbiamo visto e ripassato.

Avete qua il programma (che vi avevo già dato).
E riguardatevi le cose standard: equazioni, solidi, piano cartesiano, peso, legge di ohm, ...

Comunque, state tranquilli,
sarete perfettamente in grado.
Ve lo assicuro.

______________

Vi lascio anche oggi con un esperimento facilissimo ma molto curioso:
Acqua, pepe ... e una goccia di sapone.

Riempite un piatto fondo con dell'acqua.
Mettete del pepe macinato sull'acqua.
Mettete una goccia di sapone per piatti su un dito.
Mettete il dito dentro l'acqua nel mezzo del piatto ....
e .... meraviglia .... guardate che succede:



Provatelo, è facilissimo e funziona!

ciao,
guzman.

domenica 13 giugno 2010

Arrivano gli Esami

Arrivano gli Esami.

Martedi 15, Italiano
Mercoledi 16, Matematica
Giovedi 17, Invalsi
Venerdi 18, Inglese
Lunedi 21, Francese

Le date degli orali si sapranno tra poco.

Comunque, regola numero uno:
state calmi, dovete fare quello che sapete fare.
E se, come ha chiesto qualcuno,
qualcuno sbaglia qualcosa,
non è grave, per cui state tranquilli.
Dico davvero.

ciao,
guzman.



Ed ora un video sui fluidi non newtoniani,
Camminare su un fluido


Potete fare un esperimento simile ma più in piccolo a casa: è molto facile.
Prendete un pentolino e rimpitelo di acqua e maizena.
(La maizena è amido di mais e si trova in tutti i supermercati)
Dovrete andare un po' a tentativi per ottenere la miscela giusta
ma ad un certo punto avrete una sostanza che è piuttosto fluida
ma che se colpita con un dito o con un pugno si comporta come un solido
e non permette di essere penetrata, proprio come il fluido nel video.
Ripeto, potete provare a casa, è facile e veramente divertente e sorprendente.

Nel prossimo post un altro video di esperimenti facili e curiosi.

ciao,
guzman.

sabato 12 giugno 2010

Addio !!! Animagus !!!

"Quest'anno mi ha fatto schifo,
non si è imparato nulla,
e quello che si è fatto era brutto !"


Scherzo :D

____________

Continuo a pensare
che i ragazzi sono molto più intelligenti e capaci
di quello che comunemente si crede.

E' vero, lo so, i ragazzi fanno casino,
sono aggressivi,
sono svalutanti nei confronti di compagni ed insegnanti.
Gli piace denigrare gli altri.

Ciò nonostante sono convinto che i ragazzi
sono intelligenti e capaci.
E sono anche convinto che sono buoni.
Ma avviene che i ragazzi vivono in questa società.
Una società in cui l'immagine del furbetto prepotente
è un'immagine vincente.
Una società in cui l'aggressività e la sopraffazione sono
all'ordine del giorno.
Una società in cui l'egoismo e l'individualismo
sono considerati valori.

Ed i ragazzi sono sensibili.
Colgono tutto. Colgono significato, senso e sfumature.
E fanno propri i valori che la società propone.

In una società di furbi
i ragazzi fanno i furbi a scuola.
In una società individualista,
i ragazzi sono individualisti a scuola.
In una società aggressiva, ...

Eppure quando si dà loro l'occasione
di provare strade diverse,
e si persevera su quelle strade,
con il passare del tempo
i ragazzi si abituano ed apprezzano.

Questo è quello che abbiamo provato a fare quest'anno
e che io ho fatto anche gli anni scorsi.
Non mi sembra che sia andato male.

Credo di poter dire che non è stato un fallimento. Anzi.
Certo si poteva ancora migliorare, io e voi.
Ma non è stato un fallimento.

___________________

E' arrivato però il momento di separarci.
Ognuno andrà per la sua strada.
Ma, come citavo ieri,
"separarsi è una nascita
perché costringe ciascuno ad essere se stesso",
senza costrizioni.

Quando quello che si è fatto è andato bene
la separazione è una crescita.
E ciascuno porterà con se il ricordo
di una possibilità, di un rapporto, di una realizzazione.

Per noi sarà così.
Porteremo con noi il ricordo di quest'anno importante.
Io ho fatto molta ricerca, ho capito molte cose.
Voi avete fatto molta strada e vi siete confrontati con me.

__________________

Il blog è cresciuto con voi.
Dai primi semplici argomenti iniziali, a lunghi e complessi post di pensieri
che, anche se non letti, hanno il potere di mostrare che queste possibilità esistono.
Hanno il potere di mostrare che si può pensare a quello che facciamo.
Si può analizzare e capire quello che avviene.
Si possono fare pensieri ed analisi.
E tutto ciò è utile poi a crescere ancora e fare ancora meglio.

Il blog è crescituo con voi. Ma.
Sorte degli insegnanti.
Sorte del lavoro degli insegnanti.
Dovrà ripartire per strade nuove e sconosciute.

Chi vorrà potrà continuare a partecipare,
a commentare, a curiosare ...

Come hanno fatto Duccio, Ilaria, Sofia, Tommaso, Arman ...
e molti altri.

Alla prossima,
saluti,

Addio Animagus !!

guz ed il vostro amato colombre.

*Animagus: mago o strega capace di trasfromarsi in uno specifico animale a sua volonta.



Paroliere

IS
A
I
G
S
T
T
E
G


I
R
IA
R


T
M
A
C
L

E
N
A
P
O


E
M





Tra poco, dopo gli esami, potrete godervi un estate folle di giochi ...

venerdì 11 giugno 2010

I ragazzini fanno, con la fantasia, .... - Separazioni

In risposta ai vostri bellissimi temi,
aggiungo quanto segue.
[Ed alla fine trovate anche un paroliere]

Dietro al mio modo di fare le cose
c'è anche una teoria ed una storia ...
Non posso qui raccontare tutto
ma riporto, con alcune modifiche, il testo di una persona che stimo molto ed alle cui parole mi ispiro sempre.
Non è un testo facile, anzì,
ma lo si capisce se ci lascia trasportare dalle parole più che dal volere capire tutto. Ho messo in neretto le parti fondamentali.

"Si muove com'è.
Ha dissacrato un setting scolastico sacro a tutti.
Si muove com'è.
Si mischia ai ragazzi, lavora con loro a costruire solidi, gioca a pallavolo. Si confonde, si mischia con tutti. Non tiene il ruolo. Poi però pretende di fare scuola, di far crescere il prossimo. Si inventa una strada e pretende che gli altri la capiscano, la seguano.

La certezza paranoica di essere gli impedisce di capire i cardini della scuola: il ruolo, il dubbio.
Lui dice: ciò che è, è - ciò che non è, non è.
E lo dice rudemente.

Sta a pretendere cose impossibili: sta a pretendere che si veda la vitalità, sta a pretendere che si impari con il gioco. E la chiama conoscenza per recettività.

Rovescia i canoni della scuola, della ricerca, del culto del pensiero.
Si muove come è. Con la sua certezza paranoica di essere.
E non ti fa capire se gioca e sta scherzando o se è pazzo e fa sul serio.
Forse è l'uno e l'altro.

______________

E' una vecchia storia quella dei ragazzini per strada e in campagna
che devono farsi da soli. I genitori non possono permettersi il lusso
di stare con i bambini: devono faticare per la sopravvivenza di tutti.
Per mangiare e vestirsi.

E molti ragazzini si perdono.
Vengono presi dall'angoscia e diventano matti e delinquenti,
o semplicemente, diventano piccoli uomini senza pensieri.

Qualcuno di questi ragazzini, più sprovveduto e cieco degli altri sui pericoli della natura, la prende come libertà e va in giro a fare ricerche: quelle vere, quelle di pelle, sulla propria pelle, senza maestri.

E può accadere che scopra l'identità e la gioia di vivere.

La storia della vitalità come conoscenza è una storia nuova.
Non si capisce e lui pretende che si capisca.
L'istinto, dicono, è sempre servito a sfogare le pulsioni bestiali dell'uomo.
Ora questo vuole trascinare la conoscenza nel mondo aborrito e pauroso
dell'istinto umano.
Cose da pazzi, direbbe qualcuno.
Peccato, avrebbe potuto anche avere una cattedra all'università,
Invece litiga sempre con tutti.

Ma così fu.

Ed è stato buono per anni a non far vedere il dolore e la gioia
che sempre oppone all'indifferenza e alla rabbia.
Per non far vedere la salute di ferro che si era fatto stando sul campo.

Faceva tutto per portare avanti i bambini.
Tradito sempre dalla fiducia negli altri.
Come se gli altri fossero sinceri come animali.
Invece gli altri non sono sinceri:
hanno la scissione interna tra ciò che sentono e ciò che dicono.
Controllano sempre il dentro dei pensieri degli uomini.
Il dentro degli uomini guastato dalla società.

Lui si muove com'è, d'istinto senza sapere perché.
L'istinto spadroneggia sulla sua coscienza.
Non è mai riusciuto a frenarlo.
Sempre composto e corretto, la fantasia nel rapporto con gli altri
lo porta vicino e lontano dagli altri.

Ad esplorare i luoghi sconosciuti.
Quelli maledetti dalla gente che dice che ci sono i fantasmi,
le anime dei morti.
Eppure sarebbe stato più facile fare il ricercatore universitario.

Nei castelli diroccati, la gioia dei ragazzini avventurosi.
I ragazzini che fanno, con la fantasia, dei castelli abbandonati dalla ragione moderna
il regno felice degli uomini.
Fanno, con la fantasia, dell'istinto abbandonato dagli uomini,
la gioia di vivere per tutti.


Ma ha frugato negli angoli.
Ha cercato le ragioni della ripetizione.
Ha visto i magazzini pieni di paglia, quella che serve per mantenere i somari.
I falsi concetti e la falsa cultura.

Aristocratico, ancora una volta, ha tenuto per sé la fame di bambino.
E non ha mangiato paglia.
Voleva cibi squisiti: lingue di usignolo, nidi di rondini, manicaretti teorici
che facessero vivere il corpo.
E se li è fatti da solo con il dispregio sovrano della sapienza.

E' una storia diversa.
Una storia di vitalità e non di ragione e sapienza.

La storia dell'uomo che sfida lo stato delle cose.
Una storia di interesse per gli altri.

La storia di una bella prigioniera, la gioia di vivere,
circondata da guerrieri armati di concetti stupidi.
Una storia come quella di Amore e Psiche:
di buio che protegge Amore,
di lume acceso da Psiche che vuole conoscere
e di goccia di olio bollente che cade da lume e fa spegnere l'amore.

E' una storia diversa da quella della ragione.
E' una storia che ha voluto mettere insieme vitalità e conoscenza,
Ha voluto svelare il lato nascosto degli uomini che separano
vitalità e conoscenza..

Una storia da matto che vede i fatti concreti
negli odi, nella rabbia, nei gesti, nei pensieri e nella fantasia.
Che dice che l'odio e gli affetti si possono toccare con le mani.
Si pesano e si misurano sentendoli sulla pelle.
______________________________

Potrebbe accadere anche che alcuni sentano il messaggio
che è possibile avere nuovi pensieri.
L'identità separata e autonoma di ciascuno fa gli esseri umani uguali.
Come la nascita di ogni uomo lo fa uguale a tutti: piccolo o grande che sia.
Quanto è importante è che l'uomo non sia violento nei riguardi dei proprio simili.
E' importante che non sia stupido,
che capisca gli altri, le esigenze degli altri.

Potrebbe accadere che alcuni sentano il messaggio che separarsi da quello che è sempre stato è una vita, perché costringe ciascuno a essere se stesso, a realizzare la propria identità, senza confusioni. A rischiare, a cercare sempre qualcosa di nuovo. Da soli. Senza protezioni. A cercare la scienza dell'uomo, le ragioni della paura degli uomini di morire di fame e di freddo. Di perdere la vitalità. Di perdere i sensi. Le ragioni della paura di impazzire e di curarsi con niente.

Per questo gli uomini non manifestano il bisogno di vita e di gioia.
Hanno paur. Paura di morire di fame e di freddo.
Paura di essere abbandonati.

La ragione, il concetto, la cultura, la scuola, proteggono il bambino
dal vuoto della mente, dal terrore di perdere i sensi.
Ed il bambino allora si confonde e si mette a pensare
che la forza dell'uomo è nel sapere e nei concetti.
E si perde, si acceca, perde il dentro profondo
perché scinde vitalità e conoscenza.

Noi racconteremo al bambino che no,
non è il sapere,
non sono i concetti che fanno la forza dell'uomo.
E' la vitalità degli uomini che dà i nomi alle cose.
E' la vitalità degli uomini che crea il linguaggio.


Diventare grandi è allora facile,
basta saper aspettare.
Speranza e certezza si fondono nel fare da soli,
nello stare al mondo.
Il presente amanto ci toglie dal rimuginare sul passato
e dall'astrattezza del futuro.

La vitalità degli uomini resite alla morte che piomba sulla vita,
resiste e rinasce, non mure. Ritorna sempre a cantare.
Ritorna sempre a spiegare i concetti dell'odio, della rabbia,
degli uomini che si sono venduti ai concetti astratti per paura del vuoto mentale.

Potrebbe accadere che alcuni sentano il messaggio che non tutte le cose che non iniziano bene finiscono male.
Che la possibilità di trasformarsi esiste ed è reale.
Superare tutto: la mia ingenuità, il mio entusiasmo, la mia simpatia.
Possibilità di cambiare, separarsi, trasformarsi.


Potrebbe accadere che alcuni sentano il messaggio, al di là delle apparenze,
che il tutto è fatto per dire che la passività è male,
che male è la rassegnazione,

che è male il conformismo,

che è male rinunciare a se stessi per paura di perdere l'appoggio degli altri.


Potrebbe accadere che qualcuno intuisca che la libertà è possibile agli uomini.
"


ciao,
guzman.

[immagine del geniale Alessandro Ferraro]



Paroliere

IS
A
I
G
S
T
T
E
G


I
R
IA
R


T
M
A
C
L

E
N
A
P
O


E
M



Confesso che mi sono emozionato ...

Confesso che nel leggere i vostri temi mi sono emozionato ...
Sono tutti molto interessanti ed alcuni molto toccanti.
Vengono fuori tanti aspetti che in classe non avete voluto fare emergere.
Questo è stato il vostro difetto come classe:
avete sempre preferito tenere per voi e
condividere poco con gli altri e con me.
Avreste potuto gioire di più,
raccontare di più delle vostre idee ed emozioni,
ma la regola, imposta da pochi (presuntuosi), di stare sulle proprie
ha prevalso e non siete riusciti a romperla. Peccato.
Avremmo potuto stare ancora meglio se foste riusciti
a superare questo ostacolo.
Ma non ha più importanza: è stato un grande anno.


Ma torniamo ai vostri temi.
Confesso, dicevo, che mi sono emozionato.
Avete scritto delle bellissime cose ed anche cose che non sapevo. Grazie!

Riporto alcune frasi che vale assolutamente la pena di leggere
(ho saltato molti dei vostri complimenti perché erano davvero troppi per scriverli tutti,
ed ho saltato alcune frasi belle e interessanti ma che per vari motivi non potevo riportare):

[In ordine di cosegna]

"All'inizio pensavo che con tutte le attività che facevamo
non avremmo combinato un bel niente
ma adesso mi rendo conto che abbiamo lavorato tantissimo"
Daniele


"Ci tengo ad iniziare il mio tema dicendo che lei è il migliore"
"Non ho mai visto un professore che faccia fare tante attività"
"Quando lei è andato in Spagna sentivo la sua mancanza,

sentivo che le giornate a scuola non erano più le stesse" ...
"Spero di vederci anche fuori della scuola".
"Secondo me il suo metodo è sottovalutato, dovrebbero utilizzarlo di più"
"Non ricordo se gliel'ho già detto ma lei prof. è il migliore"
Marco

"Caro Guzman, come stai ?? Io sto molto bene e lo sono stato tutto l'anno (nelle tue ore).
Quest'anno può essere descritto con un solo aggettivo: FANTASTICO".
"Lei ci ha trattato davvero bene, anche troppo, anche se a volte non ce lo meritavamo.
Si è impegnato tantissimo per noi ed a volte noi non ce ne rendevamo conto
e facevamo casino"
"Hai un Blog spettacolare e con la tua fantasia ed originalità crei dei post molto simpatici ed adatti all'argomento" ... "Se fossero tutti come lei, sarebbe un mondo buono"
"Una delle cose che mi affascina di più di lei è che riesce a rallegrare la scuola,
che di solito è solo studio, con giochi e cose varie. Secondo me questo metodo è sano e per me si impara molto meglio".
"Quando sbaglia, anche se su cose irrilevanti, chiedi sempre scusa
ed anche questo indica che sei molto educato con noi e che ci rispetti"
"Che sei un genio si sapeva, quindi non perdo tempo a dirlo"
"Riempi sempre le persone di complimenti, quando qualcuno sbaglia lo incoraggi,
se qualcuno non ha capito lo rispieghi anche 10 volte"
"Mi sono davvero affezionato tanto a te e mi dispiace tantissimo doverti lasciare"
Enrico

"Mi ricorderò per sempre il primo giorno in cui lo incontrai: era spaesato, ma con aria felice.
La mia compagna di banco ... dopo quel fatidico discorso in cui lui disse che la scuola era più un gioco, uno star bene di tutta la classe, mi disse:
-Io quest'uomo me lo sposo!- "
"E rimanemmo incantate da questo professore che pur essendo giovane sembrava avere tanta esperienza"
"Mi ricorderò anche per sempre anche del giorno quando abbiamo fatto il lavoro sui solidi con le cannucce ed il prof. ci ha fatto il video"
"Mi ha insegnato molto anche con critiche, giochi e risate che gli altri prof. non regalano quasi mai"
"Mi ricorederò anche quando ci siamo persi in gita e il prof. ha dimostrato pazienza, calma e grande coraggio. Eravamo tutti preoccupati ma lui con grande pazienza ci ha aiutato e tranquillizzato"
"Anche quella di Sketchup è un'attività buona e 'sana' (come dice il prof.) perché i ragazzi capiscono meglio la funzione e le regole dei solidi"
"Un prof. che non ricapiterà di avere mai più. Un prof, una leggenda ..."

Lucrezia

"Si dice che la prima impressione non conta ma appena l'ho visto ho subito pensato
che fosse diverso dagli altri professori e che avesse idee nuove da proporre,
infatti era proprio così"
"Con lui abbiamo trascorso un anno davvero unico.
Tutti sono migliorati nelle sue materie,
tutti (o quasi) ci siamo interessati di più al lavoro in classe,
e anche se ogni tanto noi alunni ci siamo spinti un po' oltre
abbiamo passato un bell'anno con il professore"
"Insieme a lui abbiamo anche fatto attività nuove come Sketchup,
è stato interessante lavorare al computer creando figure geometriche, omini, DNA, stanze e molte altre cose belle e piacevoli da fare."
"Anche quando in gita ci siamo persi se non era per Guzman
non avremmo mai trovato la strada la strada per tornare all'albergo."
"Per questo dovremmo dire al professore grazie per averci proposto idee nuove,
grazie per essere stato paziente con noi
ma soprattutto grazie per averci insegnato con metodi semplici e puliti
la matematica."
"Un professore così non lo troveremo più,
infatti il prossimo anno non so come faremo."
Ginevra

"Quest'anno mi ha fatto schifo,
non si è imparato nulla,
e quello che si è fatto era brutto !"
"Scherzo!! Secondo me quest'anno
abbiamo imparato di più che negli anni scorsi".
"[Con altri docenti] era tutto più forzato: lo studio e la propria opinione.
Bisognava fare quello che dicevano senza altre proposte o opinioni. Lo studio non veniva spontaneo.
Invece quest'anno lei (Guzman) c'ha fatto piacere la matematica e lo studio era, ed è, naturale."
"Quando pensavo di scoprire delle cose in realtà erano già state scoperte e ci rimanevo ghiacciato"
"Tutte le volte che si rideva
col Tuci, anche se non sembrava, c'eravamo con la testa."
"Bei momenti ..."
"Secondo me come gestisce le lezioni è quasi perfertto: basterebbe cercare di mantenere di più la calma in classe (anche minacciando di morte) per il tutto il resto secondo me va bene:
pochi compiti a casa, tanti a scuola, tante verifiche: questo (per me) è il metodo giusto".

Paolo

"Con lei prof. secondo me tutti i ragazzi si possono appassionare alla matematica
perché riesce a renderla diversa, interessante. Non è solo fare esercizi,
è un pensare le cose a prescindere dalla scuola e dai limiti che impone"
"E' vero, lei fa bene ad arrabbiarsi perché a volte esageriamo, ma, secondo me,
fa parte delle lezioni. E' bello imparare in un ambiente sereno e tranquillo,
con attività diverse dal solito. Veramente, questo è l'aspetto migliore di tutto l'anno.
E' la materia nella quale ho imparato di più ed è l'unica materia che non mi facesse fatica fare!"
"Un ricordo bello è stata la lezione di martedi quando mi sono seduto alla cattedra
e ho fatto finta di essere un prof. Certo c'è stato un po' di casino
ma abbiamo ripassato abbastanza e non è da tutti i prof. fare questa cosa.
E' riuscito a fare ripassare ... senza che lei spiegasse o dicesse cosa fare.
Quest'anno mi è piaciuto molto sotto molti aspetti e
credo di avere imparato molto di più che con altri prof."
"PS: bello che lei non sta mai alla cattedra"
"Frase appropriata per quando noi prendiamo in giro:
'La bassezza delle tue insinuazioni scivola
sul binario della mia indifferenza senza attrito alcuno'. Nietzsche".
Cosimo

"Quest'anno è stato speciale ed è stata una sorpresa conoscere una persona come lei all'inizio dell'anno".
"Lei è un professore diverso dagli altri perché ha un modo diverso di gestire gli alunni e di fare lezione. Mi piace il suo modo di fare, con lei abbiamo fatto delle lezioni strepitose che nessuno poteva immaginare di fare: abbiamo giocato con la matematica, ma nello stesso tempo abbiamo imparato molto e capito meglio. Mi ricordo ancora molte lezioni, soprattutto quelle con le bolle di sapone e quella con il levitron" "... abbiamo anche avuto il tempo di fare Sketchup e capire i solidi in modo completo"
"... c'è stato un periodo in cui ci siamo lasciati prendere un po' troppo dalla situazione e a ogni lezione si degenerava. Alcuni offendevano e demoralizzavano i compagni quando cercavano di parlare e questi a loro volta lo facevano con gli altri per sentirsi superiori. Forse avrebbe dovuto mettere più punizioni ai singoli individui"
"Grazie a lei ho imparato a fare il cubo di Rubik"
"Il suo blog ci ha aiutato a socializzare e a sapere alcune cose"
"Tutto questo secondo me ha un senso e fa parte della nostra vita"
"Ciò detto: Lei è il meglio ... (è sottointeso che è il migliore dopo di me)
XD XD XD ..."
Dario

"Ci vediamo arrivare in classe quest'uomo: alto, con tanti capelli ricci sul nero tendente al grigio (prof. non è un modo per dire che è vecchio), con una camicia, mi pare, blu, con gli occhiali e con un grande punto interrogativo sulla faccia perché anche lui era curioso di conoscerci.
Tutti ci siamo chiesti come sarebbe stato e quando ha iniziato a parlare c'è stata, secondo me, fin da subito, una grande intesa."
"Ci ha dato grande fiducia, però non sempre abbiamo saputo ripagarla. Quel periodo di tre settimane in cui abbiamo saltato sketchup e lei era molto arrabbiato ne è stato l'esempio"
"L'esperienza più significativa, bella e divertente è stata la gita ... siamo stati tratti in inganno da 'Massid" e siamo arrivati nella spiaggia sperduta di Mangani ... percorso chiuso, niente più bandierine rosse e bianche = PANICO.
Ma grazie a lei (e non lo dico per essere ruffiana) solo GRAZIE A LEI siamo riusciuti a tornare all'albergo."
"Poi solo con lei sono riusciuta a prendere 9 a matematica ... io non ce l'avrei mai fatta, la matematica non mi è mai andata giù mentre lei me l'ha fatta piacere e soprattutto mai avrei pensato di prendere in considerazione l'idea di andare allo scientifico ..."
"Il suo modo di fare scuola è diverso, è dalla parte dei ragazzi, cioè con le sue lezioni ci viene incontro" "Io sono sempre stata fiduciosa in questo 'nuovo' e 'raro' modo di fare scuola perché secondo me è giusto, buono, sano e 'PACIFICO' ... abbiamo imparato tantissimo, anche di più, ed abbiamo finito il programma pur facendo le cose lentamente".
"Adesso non ho più nulla da dire ma lei si ricordi sempre che noi siamo tutti suoi fans, siamo con lei, la ricorderemo per sempre e le vogliamo bene.
Spero non si dimentichi di noi e non è una frase fatta per concludere la lettera, è una frase detta dal profondo del cuore.
Cioè io spero che lei non si ricordi di noi soltanto guardando il blog dove c'è scritto 3D Poliziano, ma umanamente"
"e quando Guzmanino sarà grande gli ricordi che il nome glielo abbiamo dato noi"
Martina

"Le lezioni di matematica e scienze sono state alternative, con un metodo di insegnare molto buono che purtroppo non tutti gli insegnanti apprendono ma io non vedevo l'ora di iniziare una lezione di matematica"
"Il rapporto insengnante-alunno era se non ottimo, molto buono; ogni volta ciascuno poteva esprimere la propria opinione, poteva richiedere la spiegazione di qualcosa ecc, ecc"
"La mia classe non è molto unita purtroppo: ogni volta che qualcuno non capiva o sbagliava una cosa veniva attaccato e questo non ha permesso ovviamente di essere se stessi al cento per cento."
"Le lezioni erano piene di attività divertenti ed allo stesso tempo istruttive come scienze in biblioteca con la lavagna interattiva. Una cosa che mi è piaciuta molto è Sketchup ..."
"... E' riuscito a tirare fuori molti ragazzi dal fosso (nel senso che è riuscito a fargli pacere la matematica anche alle persone che gli anni scorsi la odiavano) e ci ha insegnato oltre alla matematica anche qualcosa di più profondo sulla vita, a come aiutare gli altri e come avere pazienza anche nelle situazioni disagiate come sperduti in mezzo a un bosco, con gente che sta sclerando, che sta male, senza avere un riferimento!".
Elisa

"Questo è stato un anno diverso dai primi due delle medie. Devo dire che all'inizio mi sembrava che con il nuovo professore avremmo fatto solo confusione per tutto l'anno come era già capitato in precedenza. Pensavo così peché nei compiti in classe prendevamo voti troppo alti in confronto a quelli ai quali eravamo abituati, e poi vedevo che pochi studiavano davvero ... Ma con l'andare avanti il professore ha preso dei provvedimenti che ci hanno fatto cambiare atteggiamento; a volte ci ha anche minacciato di toglierci le lezioni al computer (cosa che poi è anche avvenuta) ma solo allo scopo di farci stare calmi". "Spesso mi stupiva quando riusciva a mantenere la calma in situazioni in cui avrei messo un rapporto alla classe senza sentire ragioni".
"Certo che Guzman ha saputo utilizzare varie conoscenze sue e vari oggetti per farci divertire ed allo stesso tempo tempo ci faceva anche imparare. Alcuni dei messi che ha usato sono stati anche: YouTube, Internet, giochi al computer, il paroliere, il cubo [di rubik], le palline per la giocoleria, costruzioni e video con Sketchup e Phun, i solidi costruiti da noi con cannucce e scotch e infine il suo Blog in rete.
Per molti di noi questi strumenti erano facilmente accessibili e spesso ci invogliava a vincere nei giochi nel suo blog e nei rally di matematica che si facevano in classe perché come premio c'erano dei dadi con tante faccie ..."
"Ha sempre cercato di essere puntuale nei suoi impegni verso di noi e si batteva perché i nostri lavori potessero vedere la luce".
Lorenzo

"E' stato un anno veramente favoloso. Purtroppo per dei motivi di trasferimento non me lo sono goduto interamente e mi è dispiaciuto moltissimo.
Il mio primo giorno è stato emozionante. Ero seduta accanto a Lorenzo e vedo un uomo sui trent'anni che si sporge dalla porta, si affaccia, saluta la classe con un cenno della mano (enorme :D). Al primo impatto non potevo capire che metodo di insegnamento adottava e le sue idee ... Le prime settimane non riuscivo a capire molto ... non riuscivo a capire il suo metodo. Ma soltanto perché non lo conoscevo. Poi con il tempo ho imparato a conoscerlo e sinceramente mi sono trovata davvero molto bene. Un prof. unico, sorprendente, capace di rendere un divertimento anche la cosa più incomprensibile del mondo. Lui si! ci riesce, ti fa capire le cose con un'altro punto di vista.
Noi ne abusiamo, ne approffittiamo, perché sappiamo che un altro professore con queste idee non ci capiterà più al 99%.
E poi la pazienza che ha per farci capire le cose, con esperimenti e ragionamenti, a volte complessi ma con lui riusciamo a capire qualcosa !!
L'originalità nel ragionare, la fantasia con cui ci ha spiegato miliardi di cose. Come con le equazioni ... le capisco bene grazie a lui e grazie alla fantasia della bilancia nelle equazioni."
"Momenti davvero belli con il tentativo di cambiare i professori e il loro metodo".
"Idee da rivoluzionario, tipo che guevara".
"Idee nuove che dovrebbero adottare tutti gli insegnanti e le scuole".
"Un professore unico, stravagante, sensazionale!"
"Grande Profe, Continui Così!"
Tania

"Iniziamo dal primo giorno, era il 15 settembre, appena arrivati in classe,
subito ho provato simpatia per lei e se non mi sbaglio dopo un primo esercizio sui numeri relativi abbiamo fatto un rally"
"Si ricorda quando abbiamo fatto i solidi? tutti noi eravamo intenti a costruirli quando Dario nella telecamerea disse 'Ciao Mamma', ed allora tutti quando facevamo vedere i propri solidi lo ripetevamo"
"Passiamo a uno dei momenti più divertenti. Provi a indovinare ... ?? Quando ci siamo persi in gita!! Nonostante fossimo stanchi morti ci siamo divertiti moltissimo ma fortunatamente con lei abbiamo ritrovato la strada. Stanchi morti, ma ce l'abbiamo fatta!! Quando ci ripenso mi metto sempre a ridere, non so bene come spiegarglielo ma mi viene spontaneo"
"Secondo me ha molto senso il suo metodo di insegnamento, lei fà piacere la matematica ai ragazzi"
"La prima volta che siamo saliti a Sketchup tutti siamo rimasti a bocca aperta perché era come una magia tanto che alcuni (compresa me) l'hanno scaricato sul loro pc"
"E infine le ricordo di quando ho fatto la lezione improvvisata !! Che disastro !! però è stato divertente"
"Grazie di tutto Prof".
"Grazie Prof" x 22 volte.
Francesca



Dai vostri temi viene fuori che avete una capacità enorme di essere recettivi e di capire cosa sta succedendo. Anche più degli adulti.
Viene fuori che avevate chiaro quali erano le dinamiche in classe e quali potevano essere i rimedi.
Ho imparato molto in quest'anno e dai vostri scritti.

Devo un grande grazie a tutti coloro che hanno voluto partecipare con affetto a tutte le cose che ho proposto. Grazie mille.

ciao,
guzman.

martedì 8 giugno 2010

1D - Nove Mesi con Cabri

Il post che segue è stato scritto da Maria Carla per i suoi ragazzi di prima.
Lo riporto in questo blog perché il video e le parole sono semplicemente
un capolavoro. Giudicate voi stessi.


"Nove mesi dura la scuola, da metà settembre a metà giugno. E per quasi nove mesi, un'ora a settimana, siamo andati al laboratorio di informatica dove, passo dopo passo, siete cresciuti molto e avete realizzato le vostre bellissime costruzioni con Cabri..

Nove mesi è anche il tempo che ci vuole perché da una singola cellula si formi un essere umano. Una trasformazione sorprendente che porta alla nascita.

Io penso che in questi nove mesi passati insieme è successo qualcosa di importante.
Non è stato facile all'inizio, ma col tempo siamo riusciti a far nascere una possibilità,
quella di una scuola dove si impara e si cresce senza rinunciare alla vitalità e al divertimento,
al piacere di stare insieme e di fare con gli altri.
Il video rappresenta in qualche modo questa nascita.

Scusate la serietà del post, ma avevo voglia di dire queste cose.
Ciao"
mc


Il capolavoro dei ragazzi di 1D con Maria Carla



Grazie mc,
ciao,
guzman.

lunedì 7 giugno 2010

Alle richieste provo sempre a rispondere. (E paroliere)

Alle richieste provo sempre a rispondere.

Ma andiamo con ordine.

Informazioni: Bere da un idrante
Cento anni fà l'insegnante era praticamente l'unica fonte di informazione per i ragazzi.

Col tempo le cose sono cambiate.
Fino ad arrivare all'introduzione del web che cambia drasticamente il rapporto con le informazioni.

Oggi le informazioni sono tante, di tutti i tipi e sono facilmente raggiungibili.

Come ha detto qualcuno: "Informarsi in rete è come bere da un idrante"
nel senso che la quantità di informazioni che uno si trova davanti è sterminata ed ha un getto potente.
Per questo i motori di ricerca sono diventati estremamente importanti. Fondamentali.
Senza motori di ricerca il web sarebbe inutilizzabile.
Con i motori di ricerca diventa tutto molto più semplice.

La rete raccoglie l'insieme di tutte le conoscenze umane:
Saper cercare è più importante che che sapere.
Vista quanto abbiamo detto, hanno assunto importanza nuovi aspetti rispetto al semplice sapere.
E' diventato per esempio molto importante saper cercare.
Ed è una cosa sulla quale a scuola non si lavora
per cui poi avviene che gli studenti arrivano a scuola e dicono:
"Prof. non c'è niente in rete sull'argomento che mi ha chiesto",
intendendo con ciò: "non riesco a trovare niente in rete che sia alla mia portata ed al livello giusto".
La rete raccoglie l'insieme di tutte le conoscenze umane.
Sarebbe importante a scuola insegnarne l'uso, ed anche un uso avanzato.

Avere idee, fare produzioni proprie, condividerle.
In un mondo in cui le informazioni sono facilmente reperibili
è diventato molto più importante avere idee,
produrre materiali propri e condividere questi materiali.
(I vostri disegni e video con sketchup sono un ottimo esempio).

L'insegnante deve avere idee.
L'insegnante deve stimolare l'elaborazione di idee.
L'insegnante deve stimolare la produzione di materiali propri.
L'insegnante deve permettere e facilitare la condivisione.

Se, fra le tante cose, la rete costringe gli insegnanti ad affrontare questi aspetti
io credo che sia molto sano.
Perché avere idee, fare creazioni e condividerle
sono tutti aspetti molto importanti per i ragazzi ma per gli esseri umani in generale.

A queste richieste,
ed in generale alle richieste dei ragazzi,
io provo sempre a rispondere.

guzman.

________

Oggi abbiamo fatto le gare di cubo di rubik.
Sono rismasto sorpreso della vostra velocità.
Non pensavo proprio che qualche volta avrei addirittura perso.
Ma state attenti: sto affinando il mio studio del metodo avanzato con il quale potrò fare molto meglio ...
Peccato che oggi fosse l'ultimo lunedi di alternativa
e che non abbiamo un altro anno insieme.

ciao,
guzman.




Aggiornamento

Oggi abbiamo (avete) fatto una sorta di lezione autogestita.
Non è stato male. A perte un po' di degenerazione sul finale.
Vi ho consegnato anche il programma con tutto quello che abbiamo fatto
(definizioni, regole, esempi ...). Vi sarà utile per l'esame.
(Poi vi ci metto anche il link qua nel blog).

Come da voi richiesto ...
Paroliere

IRAZZ
SNALI
ASIOU
OCPAT


(non ho potuto fare l'immagine perché non sono a casa ...)

ciao,
guzman.